27 giugno 2011

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foto di Tim Navis
Okay!ricominciamo tutto da capo,mi servono un paio di pantaloni larghi di velluto marrone,una t-Short a maniche corte,capelli senza un ordine,carnagione chiara,occhialetti e testa fra le nuvole,femminista,altruista  e artista. Tutto incomincia stamattina con l´appuntamento settimanale con la mia Trainerin.

(Per chi legge la prima volta qui!)
Ce´ chi va dal psicologo ce´ chi a settimana punta sull´incontro della Trainerin,oggi ho riversato la mia frustazione su di  lei, l´ho messa a conoscenza  della mia frustazione.....come se mi trovassi in un  bivio... un palo con due cartelli.  Lavoro o scuola?  Orientata al lavoro,i soldi servono ,il lavoro nobilita´ l´uomo,ma qualcosa mi dice che dovrei andare  diretta in una scuola ad imparare ancora di piu´.Ho una barriera che non mi permette di esprimermi , la lingua tedesca  sento la frustazione giorno dopo giorno di non potermi misurare a livello verbale con nessuno,le mie frasi iniziano corte e muoiono sfatte e a volte anche in modo davvero incomprendibili. Quello che dapprima era un evento felicissimo diventa così, poco per volta, causa di una grande preoccupazione .
La Trainerin e´ stata molto in gamba ed io seduta davanti a lei stavo avendo la sindrome di Sthendal,scrivera´ una mail a chi di competenza ,farmi raccogliere tutti gli affetti personali da questo posto e mandarmi in un posto piu´adatto per me appunto una scuola di tedesco. Hai bisogno di imparare,hai bisogno di poter esprimerti in maniera adeguata,sissignora non e´ facile,ma ci provo, ci voglio provare un´altra volta datemi un´altra possibilita´,la prima volta e´ "sempre la prima volta" e´ spesso ti bruci l´opportunita´.Voglio ricominciare tutto da capo, voglio respirare dinuovo l´odore della prima volta in questa citta´, voglio relazionarmi di piu´ con le persone, non voglio vivere come una turista ne tantomeno da expat,voglio integrarmi a tutti i costi! E voi cosa scegliereste al mio posto il lavoro o una scuola?

10 commenti:

  1. Fossi in te, sceglierei la scuola di tedesco; ti permetterebbe di ricominciare da capo tutto e di sbloccarti. Però, anche i soldi servono! Non potresti rimandare la frequenza a quando finisce la stagione dei gelati?
    Però quelli sono tedeschi, non riescono ad essere elastici, come noi italiani!

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  2. uh cacchio domanda da un milione di dollari! E poi è così personale. Per esempio prendi me, sono una che punta molto sulla socialità, sulla comunicazione, che ha bisogno di esprimere (e bene) quello che prova, pensa e sente. va da sè che la cosa che più mi spaventerebbe e mi farebbe sentire impotente sarebbe proprio non riuscire a comunicare in modo diretto e disinvolto con gli altri. Per come sono fatta, mi conosco abbastanza da sapere che mi farei crollare l'autostima sotto i piedi. E per sentirmi sicura di me stessa avrei bisogno di imparare al meglio la nuova lingua, così da padroneggiarla e non sentirmi spaesata più del dovuto. Ma sti tedeschi non parlano anche l'inglese? Non è sufficiente conoscere bene l'inglese per comunicare ocn loro?
    Però capisco che la stabilità economica ha il suo peso nella serenità di un individuo, non si può trovare un compromesso? Tipo continuare a lavorare e andare a chiacchierare con un amico/a tedesco, così da far pratica? La butto lì eh!

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  3. Scuola, assolutamente.
    Io mi trovavo malissimo senza poter parlare e potermi esprimere come sono abituata io, come ho bisogno di fare.
    Brava, giusta scelta, per me il lavoro può attendere... investire il tempo ora per migliorare le proprietà dialettiche è un sacrificio che domani ti faciliterà molto le cose!
    In bocca al lupo!

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  4. Per come sono fatta io e per l'esperienza (positiva) che ho avuto, direi lavoro. Ma magari non quello che stai facendo, il top sarebbe uno stage anche solo semestrale: guadagni anche se non tantissimo e eserciti la lingua. UN corso sarebbe bene solo se intensivo, progressivo nella difficoltà e senza italiani, in modo che non tu non possa usare l'italiano. Per dire, i corsi serali della FH sono buoni, ma 4 ore settimanali sono troppo poche, ai loro ritmi ci metti una vita. Oppure corso serale E Anche lavoro...

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  5. @Speranza
    Forse mi sono espressa male io, il lavoro in gelateria quello ce´ sempre fino a fine stagione, come lavoro intendevo trovarne uno a tutti gli effetti di 8 ore con tutto pagato(contributi axxi e mazzi)
    @Nina
    So che molto personale, oggi come oggi mi ritrovo a capire il 60% delle cose che dicono,ma non riesco a buttarmi con questa lingua,io sono partita da zero ed e´ difficile con gli studi che ho fatto nenache l´inglese so!
    @Kisal
    Speriamo bene,speriamo di non far scorrere troppo il tempo inutilmente!
    @Elga
    Ho fatto sei mesi al Goethe e devo dire che se oggi so tantissimi vocaboli e la vita come si svolge e cosa significa aggiungere "amt" a tutti gli uffici,e´ grazie a loro,ma io partivo da zero e non ho padronanza di altre lingue,saro´ stupida avro´ i miei tempi non lo so,ma a me risulta difficile, per fare una frase per dire quello che vorrei dire mi bisognano altri vocaboli ed io ho un baget limitato. Studiare da sola!Potrebbe essere una soluzione,ma non ho costanza e volonta´ insomma sono una chiavica. Uno stage!Qui ho mandato curriculum e appena capiscono che non parlo bene,non mi prendono.L´unica soluzione sarebbe lavorare sempre per e con italiani,ma questa cosa come appunto dici tu non la vedo molto positiva!

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  6. Comunque non mollare perchè la spunterai tu! E il lavor per italiani come ben sai ha il rovescio della medaglia che ad ogni occasione parlano italiano.... dai che qualcosa salta fuori! Nelle Freibad no, per esempio? Io ero allo stand pommes und currywurst!

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  7. Ci vuole un coraggio... io non lo avrei!
    Tieni duro e persisti che le risposte arrivano sempre..cioè..quasi sempre... -.-'

    Grazie di esser passata da me

    Diana

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  8. Ahhhh! Non avevo capito un cribbio. Allora studia studia studia questo benedetto tedesco, che poi ci fai un corso online! a noi! :)

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  9. Sono d'accordo con le altre. Conoscere la lingua del posto in cui vivi è molto importante. Quando sono venuta in Italia già conoscevo un po' d'italiano e mi è servito.
    Non lo scrivo molto bene ma penso che mi faccio capire.
    Tieni duro e vedrai che andrà tutto bene... pensa sempre positivo!
    Ciao,
    Sue.

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  10. @Elga
    non avevo mai pensato alla piscina,vedro´!Avro´ la risposta credo lunedi´ nel frattempo ho lasciato tutto in standby
    @Diana
    A 41 anni vorresti piu´ certezze e vedermi in posizione di stallo mi da un po´ fastidio per questo ho voglia di muovermi e concludere qualcosa :(
    @Speranza infatti credo che la scuola sia la scelta azzeccatissima,vediamo se mi permettono di farla
    @Sue
    Grazie per le tue parole,puoi ben capire cpme mi sento in questo periodo!

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