Er capoccia

"Io cambio lavoro come cambiano le stagioni".Questa frase non è mia,l´ho sentita una volta in un film,non ricordo quale e mi piacque molto sembrava che me l´abbiano cucito addosso.
Questa rubrica "lavoro" non vuole offendere nessuno,nè tantomeno offendere i tedeschi,ma è solamente un modo con cui io faccio ironia su quello che mi è successo in Germania nel campo del lavoro (gastronomia).
Cosa mi è successo oggi? Continua a leggere.


Vi avviso questo post sputa veleno da tutte le parti.Io sono una persona che vive e che lascia vivere,ma quando mi vengono calpestati i piedi sobbalzo in aria di tre metri per zompare sopra a chi mi irrita.L´altro giorno sono rientrata al lavoro,da 1 a 10 diciamo che sto a 6 ancora non sono del tutto guarita,piu´ che altro la ferita tira,brucia ,e` rossa e mi gonfia un piede stile nonna ,liquido ha detto il dottore. Entro al lavoro e mi diriggo nell`ufficio del Boss, do il mio certificato di malattia e mi dice e con questo che ci faccio??

Con questo ovviamente puoi pulirti il cool in mancanza di carta, visto che io ho un part time e siccome tu sei un italiano, se lavoro mi paghi se non lavoro non mi paghi.Ma io per legge devo dartelo, poi se eravamo in Italia ti avrei spellato da vivo, visto che siamo in terra non nostra faccio la cretina e mi paghi solamente le mie giornate lavorative. Affiancata come al solito da quella strega simile a Panoptescon cento occhi,che mi scrutava,rideva sotto i baffi vedendomi affaticata che mi sostenevo dietro al bancone con un solo piede, ok o io sono una stronza che gli servono i soldi e quindi vengo al lavoro,o voi siete degli essere cosi` spregevoli che giuro invochero`il dio della pioggia per farvi andare in malore questi ultimi mesi di lavoro. E`da vili vedere che la gente gode sulle disgrazie altrui,fa davvero molto male sta cosa qua,forse perche` non sono abituata.Gli ho detto che gli ho parato il cool dicendo al medico fiscale che voleva portarmi al pronto soccorso,e il giorno dopoinvece sono andata io dal medico fiscale dicendomi che se andavo subito mettevano anche dei punti. Ma malgrado questo, lui guardava come a dirmi - be ti sei fatta una settimana di vacanza sotto le feste mo non rompere piu` e lavora.  Il verdetto ovviamente sara` a fine mese quando saro` pagata,anche se gia` so come vanno queste cose.


PRINT RECIPE

8 commenti

  1. A volte davvero mi è capitato di darmi della stupida per aver "parato il didietro" a persone che non lo meritavano e oltretutto se ne approfittavano ulteriormente.... mai più. Adesso penso di più a me, ma è difficile cambiare radicalmente.... Spero che tu guarisca presto.

    RispondiElimina
  2. ciao wanesia. Anche a me piace il detto "vivi e lascia vivere". Premetto che ci sono eccezioni, ma io ho evitato sempre di lavorare per gli italiani durante la mia permanenza a monaco per 2 motivi:
    1)imparare il tedesco; e se lavori con italiani immancabilmente per pigrizia e piacere parli solo italiano
    2)ottenere rispetto, trattamento e paga adeguata.
    Ti auguro che il tuo prossimo lavoro come dipendente abbia un boss meritevole e nn sto str...o
    katia

    RispondiElimina
  3. volendo proprio commentare un po alla leggera, io mi sono trovato bene solo con grosse aziende americane... quelle piccole italiane sono le peggiori, quasi tutte orientate allo sfruttamento.

    RispondiElimina
  4. @Elga
    Grazie anche desidero che presto mi rimetto, sai alla fine non sono due giorni che mi risolvono il problema,ma se sono in malattia e` un mio diritto essere pagata!
    @Katia
    Anch`io la penso come te...pero` in due anni e` l`unico che mi ha dato lavoro....sto cercando e anche per i 16gg di Oktoberfest,e` dura lo so,ma credo che economicamente parlando ne vale la pena
    @Anonimo oder Griss^^
    gli Italiani all` estero sono dei veri sfruttatori e poi nel campo della gastronomia ti trattano come negli anni `90 in Italia.Scheiße!

    RispondiElimina
  5. Allora sono IO l'unica CRETINA che avendo una ditta con 3 dipendenti, ho sempre pensato a mandare avanti il lavoro in piena armonia con "le mie bimbe" come le chiamo io??? Nooooo, non credo proprio,credimi ci sono tante piccole realtà come la mia, dove al lavoro tutti ci trattiamo con rispetto,penso che chiunque lavori,dal dipendente al titolare,sia degno di essere una persona e come tale trattata, ho passato notti insonni difronte a questa crisi di mer....che purtroppo mi ha costretto a chiudere un settore,e ho fatto debiti con la banca pur di non fare mancare niente alle mie "bimbe", oggi a distanza di un'anno dalla chiusura ho in progetto un'altra cosa e stai sicura che richiamerò le stesse persone che con me hanno pianto qule giorno schifoso.
    Una nota per Anonimo:
    ma se ti fanno cosi' tanto schifo gli italiani perchè segui wanesia? segui solo i blog tedeschi se ti trovi bene con loro!!Tu fai parte degli italiani all'estero o cosa??ogniuno è libero di pensarla come vuole ma sempre commenti aspri contro gli italiani mi sembrano eccessivi,noo??
    Scusa wanesia ma proprio non mi va giu' la genete pronta solo a criticare il modo altrui...
    Ti auguro di guarire presto e di incontrare PERSONE ITALIANE E NON, serie e onste che credimi ce ne sono tante!!
    E ER CAPOCCIA come il tuo mandalo a cac...are!!!
    Ciao,
    Silvia
    Silvia

    RispondiElimina
  6. @Silvia
    er capoccia si affida sempre sulle stesse persone ,nel senso che prende sempre gli stessi dipendendi,che sanno il lavoro e conoscono i clienti..mica e` stupido!Pero` ha il braccino corto per quando deve pagare....
    per quanto riguarda @anonimo lui parlava di italiani all´estero datori di lavoro,giuro Silvia che all` estero si trasformano!

    RispondiElimina
  7. la stessa cosa e' successa a me. il primo lavoro a vienna e' stato presso una ditta italiana ed e' stata una tragedia, mai mi era capitato di essere trattata cosi' malamente. ad un certo punto mi era venuto un febbrone da cavallo e sono dovuta rimanere a casa una settimana. da non crederci, ma mi hanno pure fatto sentire in colpa per questo...mi sono infine licenziata ed il verdetto e stato mai piu' lavorare presso italiani all'estero. qui non si tratta di parlare male degli italiani in generale, ma di esprimere la propria opinione in merito al proprio vissuto. in bocca al lupo wanesia, che il prossimo lavoro sia presso gente rispettosa ed onesta... :-)

    RispondiElimina
  8. lo spero anch`io....sinceramente sta cosa sta influenzando anche il mio stato d`animo sul lavoro :((

    RispondiElimina

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

© WANESIAMaira Gall