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Riflessioni sulla Germania


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Il mio umore e`saltellante negli ultimi periodi. Ritorno a casa con la testa china e un mucchio di ossa rotte e lo stomaco che si scontorce dall´ira, di tutte le parolacce che vorrei dire in italiano traducendole in tedesco se solo si potesse. Avrei voglia di mandare a cagare tutti, ma la sola cosa che mi serve e´ la tessera sanitaria tedesca, visto che dopo tre anni di permanenza in tedeschia con quella italiana potrei usarla solo dopo aver fatto i bisogni fisiologici in un bagno senza bidet.
E con il cavolo che in Germania funziona tutto,io lavoro otto ore di fila unica pausa pipi` machen e devo subire le colleghe che parlano tra di loro in magiaro perchè sono sicura che tra una discussione e l´altra e tra risatine mi prendono anche per i fondelli. Ma stringo i denti, stringo i denti con i miei sbagli, quando parlano in tedesco molto veloci e capisco fischi per fiaschi, stringo i denti quando riconosco che mi fanno fare piu` lavori a me,mentre loro se la spassano e tra pause e caffè lavorano meno di me. Ma la cosa buffa e` che loro hanno un contratto rinnovabile ad un anno io ho un contratto indeterminato. Io avrei piu` vantaggi teoricamente,ma nella pratica sono quella che se la passa piu` male. Ci sono certi giorni al lavoro che produco come una matta e me ne sto zitta,la testa altrove , chissà  in quale angolo della Sicilia, ci sono altri giorni che la mia rabbia mi fa produrre sempre tanto e mi sento un leone. Non so neanche se vengo pagata questo mese o il prossimo ,sono stata sempre un po` lunatica,ma mai come in questi ultimi periodi. I lavori manuali sono quelli che ti spaccano la schiena, ma di questo non do colpa a nessuno ,se avessi finito a due esami l´università  forse non mi sarei trovata buttata in gastronomia. Di questa la colpa e` solo mia. Recentemente mi chiedo spesso se la Germania mi piace così  tanto, di certo mi piace il contesto, la mia vita, la mia situazione sentimentale,ma essere straniero in Germania e´ assai difficile. Qui ci sono molte  regole, questa nazione e´ fatta di tante regole, e ad un italiana tutte queste regole non gli piacciono.Non mi piace questo correre in modo frenetico dalla mattina alla sera, spesso mi ritrovo anch´io a correre pure il giorno che sono libera e che dovrei riposarmi,ed invece faccio piu` cose di quando effettivamente lavoro. In questi giorni sono stata pure fortunata, Phelipe ha avuto una decina di giorni liberi e quando torno dal lavoro ho la cena già servita, ma appena riprende il suo lavoro, probabilmente dopo la cena preparata a grande fatica, ci dirigeremo in camera da letto per dormire come ghiri dalla stanchezza del lavoro. Questa e` la vita!  Non mi piace come affermazione. Non mi piace mangiare, lavorare, dormire mangiare e lavorare.Certe volte penso che il tedesco fluente non l´ho imparero` mai ,certe  volte vedo i miei progressi e me ne vanto. La vita e´ un susseguirsi di situazioni vertiginose,laddove prima  il mio mantra era un incessante e deleterio flusso di pensieri passeggiando nelle campagne fiorentine  ad un mantra piu` cittadino " Io sono diversa- io sono diversa- io sono diversa- io non sono come loro".E non lo saro` mai come loro,perche` io sono un italiana e sappiamo adattarci,ma il nostro spirito rimane libero  rimanendo con il cuore patriottico ed un anima multiculturale.
altre expat sull´orlo di una crisi di nervi
ZiaAtena
Michi

12 cool comments:

  1. Non devi scoraggiarti!!! Tu hai Lui, è il tuo punto fermo e la tua forza!!!
    Vivere in Germania per un Italiano sicuramente non è facile, ma devi pensare che non è neanche impossibile.
    E poi, se proprio non ce la fai, prova a cambiare!!
    Io non so se Lui è tedesco o no...ma per stare bene, bisogna essere sereni in 2!!!

    Forza e Coraggio!

    p.s. Hai provato a vedere se cercano personale per i customer care?Potresti sfruttare l'Italiano... una mia amica Spagnola ci è riuscita!

    Un abbraccio

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  2. tu sei e devi rimanere DIVERSA, è dura ma ce la farai

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  3. si, è dura, ma non sei sola. Intanto hai tuo marito al tuo fianco, che non solo ti sostiene ma può anche aiutarti praticamente (e questa è una cosa importantissima per chi vive all'estero), poi hai tanti amici che ti vogliono bene, anche da lontano. Ce la farai, sei la più forte! :-*

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  4. sulla via in germania posso dire ben poco, ma sul correre oddio mi pare milano!!! le giornta in cui si lavora, si cucina, si va a far la spesa, ci si schianta a dormire e magari pure con pensieri poco allegri ci sono anche qua davvero e anche i rospi da ingoiare. bacioni

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  5. Secondo me come ha detto Ilaria, a Milano correresti uguale se non di piú a causa di tutte le cose che non funzionano. Io qui corro. A Milano non oso nemmeno immaginare!

    Per il tedesco cerca di parlarlo il piú possibile e datti da fare con le colleghe, cerca di partecipare e di dir loro di parlare tedesco. Ma non sanno l'inglese?

    Forza forza!! :-)

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  6. povera cara,
    lo capisco che non è facile.
    Io non avrei retto sin dove sei arrivata oggi tu. E non lo dico tanto per dire: ti ammiro tanto per il tuo coraggio e la determinazione con cui combatti e ti adatti per affermarti in una società che non ti appartiene. Ma questa non appartenenza deve essere il tuo motivo di orgoglio! Hai ragione tu a dire che sei diversa! lo sei,ed è per questo che gli altri ridono, perchè è più facile l'omologazione e il gruppo, ma questo tesoro mio, sarebbe uguale anche in Italia.
    Continua a lottare, lo fai per te e per Phelipe, certo che questa è vita, la vostra. E un giorno ti guarderai indietro e con orgoglio ti dirai che tutto quello che hai fatto fino ad oggi è frutto delle tue scelte consapevoli: e non è poco sai? è tantissimo.

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  7. rispondero` a questi commenti appena mi sento in pace,oggi e´ davvero drammatico pensare di essere in Germania e mia sorella e´ in Sicilia :(

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  8. ciao! anche io italiana in germania, anche se da poco...capisco il tuo sentirti decontestualizzata, ma perchè non provi tu a fare un passo verso le colleghe? perchè non provi a fare due chiacchiere (in inglese, o con il tedesco a tua disposizione). in genere mi sembra che i tedeschi apprezzino ogni sforzo tentato per parlare la loro lingua....ho letto in altri post che ti senti sola e non hai amici lì. ma il tuo compagno non ha colleghi con cui provare ad uscire? e ai corsi di lingua hai mai conosciuto nessuno? con un po' di impegno si può abbattere il muro della solitudine, per quanto possa sembrare difficile all'inizio. se poi invece sei tu a non essere interessata e preferisci crogiolarti in questa lagna del "sono sola in terra straniera", allora quello è un altro discorso....

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  9. @anonimo
    carissima non "sono sola in terra straniera" non e` una lagna.Tu stai lavorando? O per adesso stai vivendo da turista come si sol dire.Prova a fare otto ore di fila nello stress tedesco,poi mi dirai se hai tempo per amici,happy hour e altro.

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  10. @zia Atena
    Non mi scoraggio, sono solo momenti un po` down e nient`altro.Quando vedo tutto nero l´unico punto sono i crucchi.Io ho mio marito ed insieme a lui vivrei in qualsiasi altro posto anche in una capanna....pero` a volte qui e´ davvero dura.E solo chi ci vive puo` saperlo!
    @Biancume
    Sono diversa eccome.E me ne vanto!:D
    @Michi
    Grazie Michiii sei dolcissima.Cerca di tirarti su anche tu pero`

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  11. @Ilaria
    Io sul correre non ci sono abituata, in Sicilia la vita scorre cosi´ tranquillamente,e a questa cosa non mi ci abituero´ mai. Vedi le persone schizzare come lampi!°°
    @Griss
    Io devo parlare tedesco,non inglese che tra l´altro neanche lo so! Il tedesco e´ l´ultimo dei miei pensieri,migliora sempre piu` ed io mi sono sciolta .Comunque ho superato B1 :D
    @allafinearrivamamma
    Non e´ poco e lo so. Una scelta fatta dall´amore,dall´impulso del viverci quotidianamente mi hanno portato in questa citta´ a 40 anni, quando il cervello e in parte atrofizzato nell´apprendere :D ma io ce la faro`, pian piano i frutti li sto vedendo. Ma quando vado in palla , e´ piu` forte di me ci vanno di mezzo i crucchi :D
    @anonimo
    Pensavo che mi rispondessi °°

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  12. ...il nostro spirito rimane libero rimanendo con il cuore patriottico ed un anima multiculturale.,

    Anch'io ho notato questo ma non solo in Germania, a me mi ha fatto più effetto Londra, lì sì che corrono con i tacchi in mano e le sneakers ai piedi..però il venerdì hanno il casual day, e sono liberi di andare a lavoro con i jeans..

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