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Ricordi in tinta

La storia di questo stile di pittura nasce ben 22 anni fa` quando  mi sono affiancata ad un  pittore ungherese. Nasce cosi` il fancazzeggio della pittura chiamata astrattismo lirico (come l´ha chiamato  un critico d´arte del DAMS).
Con la mia salopette rossa lontana di ben 12 kg e con i capelli alla Branduardi me ne andavo in giro per le strade della mia (con grande dissapore dei miei) citta` a piantare il mio cavaletto e dipingere all`aria aperta.
Spesso si andava sulla spiaggia a srotolare metri e metri di tela,per poi fare schizzare su il colore.Insieme alla trementina e colla. (Tantissime volte siamo stati richiamati dai vigili,sopratutto quando aspettavano che il colore asciugasse per poter ritornare a casa...)
 Ho tanti bei ricordi di acquirenti solo ed esclusivamente giapponesi che acquistavano le mie tele nelle mie esposizioni. E ricordo come se fosse oggi con la gioia e il cuore a tremila del mio primo incontro con Achille Bonito Oliva in una mostra ad Erice .Dove ho potuto scambiare quattro parole, e le sue parole cosi` incoraggianti mi hanno dato forza nell`andare avanti nella mia pittura (...)
 Pittura che a distanza di molti anni, con nuove esperienze, con  cambi di citta´ e` rimasto solo un dolce ricordo di una ragazza ribelle che amava follemente La Vie de bohème.
Per inseguire la strada dell´arte cosi´ come la intendevo io, ho lasciato l´universita´ (e poi ripresa dopo 3 anni). Non immaginavo che anche in Sicilia potevo vivere come un artista. Ma avevo un buon maestro,ed ero entrata nel giro di artisti siciliani.Dove si organizzavano mostre e collettive.

In quegli anni mi sono divertita abbastanza,ogni giorno ed in concomitanza delle mostre sfornavamo tanti quadri e poi si faceva la cernita di quelli migliori e gli altri si imbiancavano dinuovo,perche´ le tele costavano (anche allora) e i soldi non c´erano.
E cosi´ per riuscire a mangiare un piatto di spaghetti con le uova al giorno  mi ero inventata che potevo scrivere su un giornale locale intervistando i pittori con i quali avevo contatto.
E poi l´unica e poca rendita erano le mostre sopratutto quelle nelle zone balneari dove i turisti barattavano i prezzi delle opere.
(continua...)





4 cool comments:

  1. questo tuo aspetto mi mancava davvero...
    ma che meraviglia!!!!
    davvero!!!!

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  2. Ma che belli, sei una fonte continua di sorprese!!!

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  3. OOh finalmente qualche scorcio attraverso il quale intravedere la Wanesia pittrice, che belli, ancora ancora!!

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  4. @allafinearrivamamma
    grazie,detto da te visto che siamo colleghe mi entusiasma^^
    @miss suisse
    e ci saranno ancora delle belle :P
    @sfolli
    grazie tesora....trovami un gallerista in UK e vendiamo il pacchetto :*

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