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Il cuoco che odia gli italiani

"Io cambio lavoro come cambiano le stagioni".Questa frase non è mia,l´ho sentita una volta in un film,non ricordo quale e mi piacque molto sembrava che me l´abbiano cucito addosso.
Questa rubrica "lavoro" non vuole offendere nessuno,nè tantomeno offendere i tedeschi,ma è solamente un modo con cui io faccio ironia su quello che mi è successo in Germania nel campo del lavoro (gastronomia).
Cosa mi è successo oggi? Continua a leggere.


Il lavoro con un po` di incomprensioni va avanti.Imcomprensioni  senza dubbio dalla mia poco loquacita` dettata dalla poca conoscenza ancora di molte parole in tedesco.A dire il vero ho imparato un tedesco parlato,ma non ho fatto un corso per difendermi in tedesco,non parlo di parolacce perche´ non tutte si possono tradurre dando un aspetto somigliante.
Difendermi a volte mi risulta difficile,perche´ mi sono sempre concentrata nel parlare il tedesco di tutti i giorni e mi mancano un bagaglio di parole di auto-difesa. Poi magari torno a casa ancora con la rabbia traduco,leggo ,cerco parole in tedesco e dico ah cacchio pero´ potevo dirlo,ma e´ difficile li` al momento. Questo molto spesso comporta che il tedesco prende le retini in mano e gestisce la situazione come vuole tanto tu non sai ribbatere, risultando ai loro occhi stupida,ma non si tratta di stupidita`.
Il cuoco con cui lavoro e´ un piccolo concentrato di lardo.I suoi 120 kg di lardo attorno al giro vita, con gli occhi cerulei capello biondo spettinato un ventiseienne che ancora sa poco della vita,molto curioso appassionato della cucina italiana fai-da-te,insicuro,privo di personalita` in poche parole io lo definisco un biondo contadino bavarese.
A volte mi sembra che con questo suo fare acidulo verso gli italiani, legge il mio blog di nascosto e difende a spada tratta tutti i suoi connazionali, e se questo fosse una delle verita` cosa che mi sembra assai improbabile,mi farebbe un enorme piacere fargli presente che non mi fa paura il suo lardo che lo fanno sembrare un ragazzo forte,perche´e´ un ragazzo molto fragile.
 Mi piacerebbe dirgli stronzo,non hai capito un accidente di me! O vivi la tua vita fuori che il fatto che tu ti senta invincibile nella tua mansione di cuoco,probabilmente verra` il giorno in cui ti renderai conto che tutti siamo utili e nessuno è indispensabile!
Sorvolando su questi discorsi, io sono quella che si deve sentirsi dire "Non gridare, qui non sei in Italia" anche se non alzo minimamente la voce."Devi essere flessibile" Il concetto di flessibilita´ e´ inteso da lui che tu entri al lavoro ad un orario X ma non sai quando esci. Gli ho detto che la cosa non mi garbava e che da contratto posso fare 42 ore a settimana e che era meglio che mi si forniva un piano settimanale con orari perche´ io non ho solo il lavoro,ma devo gestirmi la vita in base al lavoro, quindi sapere quando entro ed esco per organizzarmi fuori nelle mie ore di lavoro.
Questo discorso e´ stato messo in atto,ma non e´ stato digerito dal biondo contadino bavarese che a sua volta viene manipolato dal datore di lavoro.
Mi sentirei anche di dirgli al signorotto che non e´ importante avere materie prime di ottima qualita` italiane quando questi poi vengono cucinate con una vaga somiglianza alla cucina italiana,mi sentirei anche di dire che un ausbildung di tre anni in gastronomia (a pari merito del nostro alberghiero italiano) non fa un buon cuoco,ma che a volta bisogna uscire dal proprio paese, bisogna essere curiosi, studiare, essere umili,perche` la cuicna e´ come l´arte "Ormai tutto è stato già fatto".
E quindi le mie ore settimanale vengono gestite in base al tempo,ho capito che in Germania si lavora in base agli agenti atmosferici, le mie 42ore vengono ripartite non  eque,ma ad esempio ho giornate lavorative di 6 ore e anche di 12 ore. Ho capito anche che  uno straniero che viene assunto da un tedesco devi dimostrare sempre qualcosa in piu`, ti spremono come un limone, sembra che solo loro ti hanno fornito la chiave della tua vita fornendoti un contratto di lavoro. Sono talmente incazzati che Monaco conta piu` stranieri che tedeschi che ti odiano,ma ti assumono perche´ possono pagarti di meno,ti amano perche´ sei italiana in fondo,ma devono dimostrare che loro valgono di piu`. Insomma  una continua lotta,tra esseri umani.
"Devi fare attenzione quando conserviamo i cibi la sera,perche´ puo` venire un controllo"
-Ehi BigJim obeso la norma igenico sanitaria sai che prevede che tutti i cibi devono essere lavati prima di cucinare?
-Ehi Mister adiposita´ ma lo sai che i cibi scaduti vengono buttati e non vengono fatti mangiare al personale?
-Ehi Herr Trippa ma lo sai che bisogna usare i guanti per manipolare gli alimenti?
In questo mese ho dovuto difendermi con il cibo che mi e´ stato offerto, se ho mangiato una sola volta un insalata non lavata e ho mangiato una sola volta dei spaghetti collosi con pollo panna e pesto adesso dico No Grazie! Preferisco vivere!
E cosi´ mangio qualche fetta di torta e qualche cappuccino,certo mi rendo conto che questo e´ un affronto al giovane cuoco,ma un italiana e´ ben diversa da un tedesco ,sia nel cuore,nella mente,ma anche nello stomaco.
Sicuramente qualcuno si chiedera` ma puoi magiare di tutto al lavoro? Si anche se questo servirebbe un post a parte,ma nel mio contratto di lavoro sono previsti i buoni pasto, che vengono accreditati nello stipendio,per cui e´ un illusione che guadagni di piu` perche´ poi ti vengono detratti e vanno nelle tasche del datore di lavoro dandoti a mangiare per settanta Euro la merda mensile.
Enjoy!


3 cool comments:

  1. forza e coraggio...quando troverai un lavoro migliore...tira fuori questo post e faglielo leggere a quella palletta di ciccia :)

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  2. Mah, io direi: pensa allo stipendio di fine mese ;-)

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    1. Beaucoup de colère, je te souhaite de trouver mieux mais d'abord tu prends le salaire et tu assures tes arrières. Je reviens de ton beau pays et franchement je ne sais pas comment tu fais pour vivre en Allemagne.

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