Che cazzo fai quando aspetti in sala d´attesa mentre tuo marito si opera?

Quando si pensa ad un expat arrivano al cervello due tipi di informazioni: -Che coraggio partire in una nuova città - Che culo vivere senza parenti!
Per la prima posso passare,ma per la seconda è vera solo a metà perché quando ti trovi in circostanze che vorresti  una parola di conforto o un aiuto  sei da sola ad affrontare tutta la situazione.
Si vocifera che da queste situazioni ne uscirai più  forte,ma credo che sia una gran cazzata.
Sono un un expat  a 1800 km e meno di 8 giorni fa mi sono trovata ad affrontare una situazione di merda da sola.
  • Torno dal lavoro e già mio marito  si contorceva dalle coliche. 
  • Chiamiamo il Notfall (numeri per la Germania qui) e il medico chiama lui stesso l´ambulanza  dicendo che meglio portarlo in ospedale. 
  • Dire tremila Bitte ai volontari dell´ambulanza per farti entrare ed andare insieme a tuo marito  in ospedale.
  • Contare solo sulla coppia,o meglio in quella circostanza solo su me stessa.
  • Aspettare in sala di attesa alle 3 di notte con il cervello vuoto e leggere tutte le direttive dell´ospedale nel monitor 
  • Vedersi l´infermiera che ti viene incontro con un caffè convincendoti che meglio che vai a casa che li non puoi stare. 
  • Chiamare un taxi che accetta la carta di credito quando ti accorgi che non hai un euro nel portafogli
  • Rispondere l´indomani ad un numero privato e sapere che la persona che ricoverata nella stessa stanza con tuo marito è italiano e tuo marito chiede di te.
  •  
E comunque adesso siamo a casa,il peggio è passato.
See you soon!
PRINT RECIPE

6 commenti

  1. E cosa è successo????
    Me sono ritrovata molte volte in questa situazione pur non essendo expat....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna,mio marito aveva delle coliche forti. Si è trattato di occlusione intestinale. Quindi dopo vari accertamenti l´hanno dovuto operare d´urgenza.
      Mi spiace che ti sei trovata anche tu malgrado avessi persone vicine, da come capisco. Per noi non è stato facile,o meglio io mi lecco le ferite sono ansiosa.

      Elimina
    2. Ciao wanesia, sono stata operata due volte con coliche intestinali. Dolori terribili, spero phelipe stia meglio...
      Capisco la tua ansia...

      Elimina
    3. Carissima Anna grazie per aver risposto al mio commento. Quindi sai bene di cosa ti sto parlando. Persino un pasto più pesante porta le coliche e disagi allo stomaco. Ci dobbiamo abituare a questo nuovo stato.

      Elimina
  2. E' sempre una brutta esperienza trovarsi in queste situazioni, da sole poi....
    Auguri di pronta ripresa al maritino :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Giusy,è vero ciò che dici,ma quando sei sola pur sapendo che poi fare una chiamata e che cè qualcuno su cui contare è davvero un altra cosa.

      Elimina

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

© WANESIAMaira Gall